//Lo Smartworking cambia Roma e cambia l’Italia – Instant book

Lo Smartworking cambia Roma e cambia l’Italia – Instant book

Abbiamo scelto di fermare in un instant book la discussione sull’impatto dello Smart working a Roma.
Non è la prima discussione organizzata dal Partito democratico di Roma sul tema. E’ stata preceduta infatti da un ciclo di riflessioni sull’impatto dell’innovazione digitale, nel tempo del Coronavirus.
Prima di carattere generale, per definirne il contesto politico, economico e culturale. Poi via via più specifiche e con lo sguardo rivolto a Roma.
Come e’ scritto nell’incipit degli Atti del primo ciclo di incontri “avevamo già ad aprile scelto di unire alla iniziativa politica e amministrativa per l’emergenza, la riflessione sul cambiamento necessario, per guardare avanti. Ci era apparso subito evidente che dalla crisi sanitaria emergevano molte verità sui limiti del nostro modello produttivo e sociale. E che la rivoluzione digitale poteva aiutarci a superarli.”
Oggi le riflessioni di aprile mantengono attualità e urgenza e ci spingono a continuare lungo la strada iniziata.
Ma molte cose da aprile sono cambiate.
In questi mesi la pandemia non si è affievolita. Ma abbiamo imparato a conoscerla. La scienza ha messo a disposizione il vaccino e per questo si può intravedere la luce in fondo al tunnel, ancora molto lungo.
L’Europa difronte alla tragedia ha scelto la strada della solidarietà.
Che dal punto di vista economico si è tradotta per il nostro paese nella messa a disposizione di risorse imponenti, straordinariamente necessarie per superare i ritardi che lo caratterizzano nelle infrastrutture sociali, in quelle materiali e immateriali.
In questi mesi poi abbiamo acquisito la consapevolezza che nulla tornerà come era. E che a maggior ragione, oggi più ancora di sempre, la politica ha la responsabilità straordinaria di guidare la transizione verso il cambiamento.
Roma, che prima della pandemia ha conosciuto con l’amministrazione Raggi declino economico e mortificazione politica, mostra, non a caso più di altre città, i segni della crisi Covid.
Anche a Roma nulla potrà tornare come prima e la sfida per la politica, per noi, e’ quella di accompagnarla verso il cambiamento. Cogliendone il carattere e scegliendone le forme.
Per renderla più internazionale, più innovativa, più equa, più solidale, la Capitale.
Sappiamo bene che non tutti i lavori in futuro saranno o potranno essere svolti in Smart working. Ma a Roma si concentrano molte delle attività che possono esserlo e lo saranno.
Per questo interrogarsi sull’ impatto dello Smart working a Roma consente di parlare di lavoro, di organizzazione delle imprese pubbliche e private, di innovazione digitale, di centro e periferie, di rigenerazione urbana. Di futuro.
Per questo l’abbiamo fatto e con interlocutori importanti che hanno reso ancora più convincente la scelta di fermare la discussione in un instant book.